• Parrocchia Sant'Andrea Apostolo di Pollenza
  • Parrocchia Sant'Andrea Apostolo di Pollenza
  • Parrocchia Sant'Andrea Apostolo di Pollenza
  • Parrocchia Sant'Andrea Apostolo di Pollenza
  • Parrocchia Sant'Andrea Apostolo di Pollenza
  • Parrocchia Sant'Andrea Apostolo di Pollenza
Inizio

AVVISO Comunione e Cresima

AVVISO IMPORTANTISSIMO.
 
INCONTRI per i genitori dei ragazzi che in questo anno faranno la
1° COMUNIONE (anno 2020 e 2021)
 
per i genitori dei ragazzi che in questo anno faranno la
CRESIMA (anno 2020 e 2021)
in date separate
 
Noi faremo le 2 Prime Comunioni e le 2 Cresime.
Nell’incontro daremo le comunicazioni necessarie.
 
DATE DEGLI INCONTRI.
 
08 GENNAIO 2021 GENITORI dei ragazzi della CRESIMA (anno 2020)
13 GENNAIO 2021 GENITORI dei ragazzi della 1° COMUNIONE (anno 2020)
 
15 GENNAIO 2021 GENITORI dei ragazzi della 1° COMUNIONE (anno 2021)
21 GENNAIO 2021 GENITORI dei ragazzi della CRESIMA (anno 2021)
 
Gli incontri si faranno nel SALONE (CHIESA) dell’Oratorio (mascherina, distanziati).
 
Raccomando la massima puntualità: ore 21,00 inizio;
ore 21,45 conclusione
ore 22,00 tutti a casa.
 
Tutti i genitori (almeno uno) devono essere presenti.
 

Siate Fieri ....

jy3p2n5m4f

 

........

134916308 3424930170962662 1223395407787587122 o

 

INVITO

Un caloroso invito a tutti i genitori dei ragazzi PRIMA COMUNIONE (i due gruppi)

e genitori dei ragazzi della CRESIMA.

STABILITE CON LE CATECHISTE LA DATA PER INCONTRARCI.

Noi faremo le due Prime Comunioni e le due Cresime.

 

E' necessario:

Essere presenti al catechismo ( molte assenze) e alla Messa DOMENICALE.

Non diamo la colpa al Coronavirus.

Neanche a Natale tanti ragazzi e i genitori si sono visti a Messa.

Gli incontri con i GENITORI li faremo nel SALONE-CHIESA.

Non preoccupatevi: osserveremo le distanze e tutto il resto.

Almeno un genitore deve essere presente.

URGENTISSIMO!!!

 

Preghiera Vigilia di Natale

Il Vescovo ha consigliato questa preghiera la sera della VIGILIA.
 
Preghiera familiare davanti al presepe.
Ascoltiamo o facciamo insieme un canto natalizio davanti al presepe, mentre il più piccolo di casa tiene in mano la statuina di Gesù Bambino.
 
Lettore:
Siamo qui, davanti al presepe, contempliamo Gesù, sentiamo l'amore di Dio per noi. Sentiamo e crediamo che l'amore di Dio è con noi e noi siamo con Lui. Tutti, figli e fratelli! Con questa preghiera di lode diciamo il nostro grazie a questo Bambino, Figlio di Dio e della Vergine Maria. “Il presepe è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura”, ci dice papa Francesco. Il presepe manifesta la tenerezza di Dio. Lui, il Creatore dell'universo, si abbassa alla nostra piccolezza, ci mostra Dio così come è entrato nel mondo, ci provoca a pensare alla nostra vita inserita in quella di Dio, invita a diventare suoi discepoli per raggiungere il senso ultimo della vita.
 
Ascoltiamo la Parola del Vangelo secondo Luca (Lc 2,1-20)
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra.
Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria.
Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.
Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio.
C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge.
Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l'angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama». Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia.
E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
Breve spazio di silenzio contemplativo
Dalla lettera apostolica di papa Francesco Admirabile signum (AS 6)
Nei nostri presepi siamo soliti mettere tante statuine simboliche. Anzitutto, quelle di mendicanti e di gente che non conosce altra abbondanza se non quella del cuore. Anche loro stanno vicine a Gesù Bambino a pieno titolo, senza che nessuno possa sfrattarle o allontanarle da una culla talmente improvvisata che i poveri attorno ad essa non stonano affatto. I poveri, anzi, sono i privilegiati di questo mistero e, spesso, coloro che maggiormente riescono a riconoscere la presenza di Dio in mezzo a noi.
I poveri e i semplici nel presepe ricordano che Dio si fa uomo per quelli che più sentono il bisogno del suo amore e chiedono la sua vicinanza. [...] Nascendo nel presepe, Dio stesso inizia l'unica vera rivoluzione che dà speranza e dignità ai diseredati, agli emarginati: la rivoluzione dell'amore, la rivoluzione della tenerezza. Dal presepe, Gesù proclama, con mite potenza, l'appello alla condivisione con gli ultimi quale strada verso un mondo più umano e fraterno, dove nessuno sia escluso ed emarginato. [...]
In questo nuovo mondo inaugurato da Gesù c'è spazio per tutto ciò che è umano e per ogni creatura. Dal pastore al fabbro, dal fornaio ai musicisti, dalle donne che portano le brocche d'acqua ai bambini che giocano...: tutto ciò rappresenta la santità quotidiana, la gioia di fare in modo straordinario le cose di tutti i giorni, quando Gesù condivide con noi la sua vita divina.
Breve spazio di silenzio.
PREGHIERE AI PERSONAGGI DEL PRESEPE.
All’angelo sopra la grotta. Tutti: Angelo di Dio…
 
 A San Giuseppe.
Lettore:
O San Giuseppe con te, per tua intercessione noi benediciamo il Signore. Egli ti ha scelto tra tutti gli uomini per essere il dolce sposo di Maria e il tenero custode di Gesù. Tu hai vegliato continuamente, con affettuosa attenzione la Madre e il Bambino per dare sicurezza alla loro vita e permettere di compiere la loro missione. Il Figlio di Dio ha accettato di sottoporsi a te come a un padre, durante il tempo della sua infanzia e adolescenza e di ricevere da te gli insegnamenti per la sua vita di uomo. Ora tu ti trovi in cielo accanto a Lui. Continua a proteggere la Chiesa. Ricordati delle famiglie, dei giovani e specialmente dei più bisognosi del tuo aiuto. Amen
A Maria Santissima. Tutti: Ave Maria…
 
All’asinello di Betlemme.
Lettore:
Carissimo Asinello di Betlemme, vogliamo pregare il Signore imparando da te, anche noi poveri asinelli, che cerchiamo di portare i pesi di questa vita con l’aiuto del Signore e per la Sua gloria. Dacci, Signore, di mantenere i piedi sulla terra, e le orecchie drizzate verso il cielo, per non perdere nulla della Tua Parola. Dacci però Signore, di essere sordi alle ingiurie ed all'ingratitudine. Dacci, Signore, una schiena coraggiosa, per sopportare gli esseri umani più insopportabili e di camminare diritti, disprezzando le carezze adulatorie e schivando le frustate. Non ti chiediamo di evitare tutte le sciocchezze, perché ogni asinello farà sempre delle asinerie... Dacci semplicemente, Signore, di non disperare mai della tua misericordia per noi asinelli, poveri di tutto ma ricchi del tuo amore. Amen
A questo punto il più piccolo colloca la statuina di Gesù Bambino nel presepe.
 
Preghiera a Gesù Bambino
Tutti:
Grazie Gesù, perché ti presenti come un bambino per farti accogliere nelle nostre braccia.
Grazie, perché nel presepe parli alla nostra vita, ci racconti l'amore di Dio, che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino ad ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi.
Grazie, perché anche quest’anno ci hai donato di iniziare il Natale con Te!
 
Il padre o la madre a nome di tutta la famiglia recita la:
Benedizione del Presepe di S. Paolo VI
O Dio, Padre Santo, che tanto hai amato gli uomini, che hai loro inviato il Tuo Figlio unigenito, nato da Te prima di tutti i secoli:degnaTi di benedire questo Presepe, che farà la gioia della nostra famiglia cristiana.
Questa immagine del Mistero dell'Incarnazione, sostenga la fede dei genitori e degli adulti, ravvivi la speranza dei fanciulli, aumenti in tutti la carità. Te lo chiediamo per Gesù, Tuo Figlio amatissimo,che ci ha salvati con la Sua morte e la Sua Risurrezione, e che incessantemente intercede per noi presso di Te. Amen.
Ascoltiamo o facciamo insieme un canto natalizio conclusivo.
 

7 DICEMBRE: INIZIO LAVORI CHIESA DI SAN BIAGIO

7 DICEMBRE 2020: INIZIO LAVORI CHIESA DI

SAN BIAGIO. GRAZIE SIGNORE!!!!!

128898683 10217111096961211 851847244178463234 o

 

FALO'

 

FALO' NELLE ZONE E NEI CENTRI DI ASCOLTO,
rispettando le regole, è bene non buttar via queste belle tradizioni.
9 DICEMBRE Ore 21 chi può, ci uniamo in preghiera.
Preghiamo perché Gesù sia sempre nelle nostre famiglie,
per tutti i malati compresi quelli di Corona virus,
per tutte quelle persone in grande difficoltà economica,
per le persone che hanno perso il lavoro o rischiano di comprometterlo.

 
 

 

 

Natale 2020-la grande diga Olanda.

AMRCORD! Natale 2020.  OLANDA, LA GRANDE DIGA.   Che bei ricordi, non disperate, ci ritorneremo.

AUGURI!

 

Incontrarsi settembre 2020

incontrarsi 2003

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 3